Archivi categoria: partitocrazia

E vissero tutti felici e contenti….

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#OrfiniScroccone

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“Orfini è il Presidente del PD e prende per il culo i romani. Ci dice che lui voleva pagare ma che il comune (amministrato dal PD) non gli ha chiesto i soldi.
Il commissario Tronca ha il dovere di sfrattare immediatamente gli “orfini’s” dalla sede del PD che non paga da anni. Quelle mura sono dei romani, non del partito di Buzzi e Carminati.
Ma che razza di Paese siamo? Se un imprenditore non paga una tassa (tra l’altro da usurai) arriva subito Equitalia. E il Comune cosa ha fatto? Fanno gli sceriffi solo con i dipendenti del Colosseo?
Orfini, ripeto, è il Presidente di un partito di scrocconi che si è rubato centinaia di milioni di euro di rimborsi elettorali. Ma dove finiscono questi soldi se neppure ci pagano le sedi?
Con il M5S al governo della capitale i debiti li pagano i partiti, non i romani!

Alessandro Di Battista

#SfrattiamoIlPd da Roma: è moroso

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Dove c’è illegalità, il Pd è di casa. La sede piddina di via dei Giubbonari a Roma è del comune, quindi dei cittadini, e non paga l’affitto da anni. Il debito accumulato è di 170.000 euro. E’ così “poco” solo perchè hanno contrattato una cifra irrisoria, quasi simbolica, per uno stabile in quella zona: 1.200 euro al mese. Chi vive a Roma lo sa, ma chi se ne frega dato che tanto non hanno mai sborsato un centesimo sbattendosene delle leggi e delle casse comunali. Quella di via dei Giubbonari non è l’unica sede morosa del Pd. Ce ne sono altre in periferia, una alla Magliana, un’altra a Villa Gordiani.
Il commissario Tronca, vista la pesante morosità arretrata, ha inviato il 24 dicembre la lettera di sfratto esecutivo per la sede di Via dei Giubbonari. Eppure i piddini sono ancora lì e non hanno ancora pagato un euro. Fossero stato cittadini qualsiasi avrebbero mandato gli elicotteri per cacciarli di casa e li avrebbero buttati in strada. Orfini si è addirittura lamentato dell’ingiunzione di sfratto. Come si permettono di trattarli come dei normali affittuari? L’arroganza piddina provoca l’irritazione alla pelle, la reazione fisiologica ai parassiti. Roma va disinfestata, se l’ingiunzione di Tronca non basta ci penseranno i romani a cacciarli con il voto in primavera. #SfrattiamoIlPd da Roma.

 

DIFFONDETE QUESTO UMILE APPELLO!

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MESSAGGIO AGLI ESPONENTI DEL PD: NON RIUSCIAMO A STARVI DIETRO!

Volevamo fare il tour dei comuni PD con indagati e condannati ma è impossibile, dovremmo stare sempre in viaggio. Ogni giorno ne esce uno nuovo.

Oggi hanno indagato per corruzione elettorale persino il Presidente della Basilicata Marcello Pittella (tra l’altro fratello di Gianni Pittella, capo-gruppo dei socialisti al Parlamento europeo). La media è impressionante. Quelli di Forza Italia erano principianti al confronto. Datevi una regolata!

Alessandro Di Battista

L’#IndagatoPd del giorno: Valter Nebbiai, ex assessore Livorno

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All’inizio era un forte sospetto ma oggi è qualcosa di più. Quando è stato annunciato che la magistratura avrebbe passato ai raggi X le carte dell’Aamps, la municipalizzata ambientale del comune di Livorno, è scattato il panico fra gli ex amministratori Pd che hanno strumentalizzato i sindacati per opporsi al piano di risanamento della giunta labronica guidata da Nogarin. Ricordate le balle del Pd su tutti i giornali e su tutte le tv a proposito di Nogarin? Arrivarono addirittura le minacce al sindaco M5S. Oggi si capisce il perchè di questo livore: è arrivato il primo avviso di garanzia per l’ex assessore al Bilancio di Livorno, Valter Nebbiai, Pd ovviamente, per falso in bilancio e abuso d’ufficio: avrebbe, tra l’altro, concesso a una ditta uno sconto da 250mila euro sul debito Tia, finendo per alterare il bilancio 2013 dell’Aamps. Ma, a quanto pare, il meglio deve ancora venire. La procura di Livorno, con il nucleo tributario della guardia di finanza, infatti, sta conducendo un’inchiesta che promette di diventare un terremoto giudiziario. E ci sarebbero altri otto iscritti sul registro degli indagati.
Alla base di tutto, il dossier compilato dagli ispettore del ministero dell’Economia, che cristallizza la situazione al dicembre 2012, fra anomalie su premi e ricompense a favore degli amministratori della società. Come dire, l’avevamo detto. Chi sarà il prossimo?