Archivi categoria: boldrini

LA SOLITA PRESA IN GIRO DEI SOLITI PARTITI…

Standard

CEeI9KFWYAALKp_

11205074_738954096213765_7371729965958148004_n

Oggi in Parlamento i partiti si sono votati una delibera che secondo loro “abolisce il vitalizio ai condannati”.
Ricordate la finta abolizione delle province o la finta abolizione del senato? È uguale.
Oggi con questa votazione la Lega ha salvato il vitalizio di Bossi (condannato per tangenti) e il Pd quello di Cirino Pomicino (loro alleato in Campania), anche tutti i loro amici coinvolti in tangentopoli sono salvi. Per non parlare del fatto che tutti i politici condannati per abuso d’ufficio potranno godersi i nostri soldi indisturbati perché la delibera non prevede questo tipo di reato!
Praticamente toccherà il vitalizio di pochissimi soggetti e neanche per costoro sarà soppresso, bensì sarà sospeso per qualche anno finché il giudice “riabilita” il condannato.
Sono ORGOGLIOSO di non aver votato una simile schifezza.
Quando saremo noi in maggioranza aboliremo i vitalizi. Punto e basta.

Luigi Di Maio

RENZI SALVA I VITALIZI AI CONDANNATI! GRAZIE AL PD I PREGIUDICATI CONTINUERANNO AD INCASSARE, IL M5S VUOLE CANCELLARE QUESTA VERGOGNA!

L’Ufficio di Presidenza della Camera ha salvato i vitalizi dei condannati nonostante le pressioni del M5S e dei cittadini per la loro abolizione. I partiti hanno approvato un salvacondotto che legittima la concessione degli assegni d’oro a quasi tutti gli ex parlamentari con sentenza definitiva di colpevolezza, il frutto marcio di un’ignobile trattativa Stato-ladri che grida vendetta.

Con questa delibera, blindata e non emendabile, la maggioranza ha introdotto la sospensione temporanea del vitalizio e non la sua cancellazione definitiva: ai pregiudicati basterà aver ottenuto la cosiddetta “riabilitazione” per battere cassa. Ha poi stabilito che questa revoca temporanea si applicherà solo agli ex deputati condannati per reati punibili fino a 6 anni di carcere: quindi vengono condonati una quantità sterminata di reati. Infine, a scanso di equivoci, ha escluso come causa di sospensione dell’assegno l’abuso d’ufficio, il più comune dei reati per i politici. Il risultato è che la casta, al motto di “voi siete ciò che noi saremo”, ha salvato il fior fiore dei pregiudicati: gli ex parlamentari che si sono macchiati di gravissimi reati continueranno ad intascare gli assegni d’oro.

Per il Pd, parole testuali, è una questione di sopravvivenza dei poveri ex onorevoli. E così Paolo Cirino Pomicino percepirà ogni mese 5.573 euro nonostante la condanna per corruzione finanziamento illecito. Idem Enzo Carra, ex deputato Pd condannato per false dichiarazioni sulle mazzette, ben 3.979 euro. Per gentile concessione del Pd, i cittadini pagheranno i vitalizi a vecchi e anche nuovi tangentisti: come Salvatore Sciascia, attuale parlamentare forzista già condannato per corruzione, che a fine legislatura potrà riscuotere l’assegno. E naturalmente Berlusconi, che dal 2018 potrà continuare a pretendere 8mila euro al mese nonostante la condanna per frode fiscale. Ecco come Renzi cambia verso: non rimborsa gli onesti pensionati vittime dalla legge Fornero, ma concede i vitalizi d’oro agli ex parlamentari pregiudicati. Il M5S ha chiesto con forza di cancellare questa vergogna ma i partiti, Grasso e Boldrini si sono piegati ancora una volta agli interessi dei disonesti. Il M5S continuerà a battersi perché loro non mollano, ma noi neppure. Un appello a chi ancora non ha aperto gli occhi: toglietevi il vizio di votarli e smetteranno di essere nocivi.

Riccardo Fraccaro

Annunci

#‎IoSonoDellaBandaDegliOnesti‬

Standard

11193269_907571765932472_904533576735176553_n

20201_376181595924836_1981021451271241447_n

CEd8F8rWYAAId_E

636 GIORNI DI SANZIONE: UNA SCELTA POLITICA DEL PD. CI VOGLIONO AD OGNI COSTO FUORI DAL PARLAMENTO

E’ una scelta scientifica del PD che oggi è un partito infiltrato dalle banche, dalla grande finanza e in alcuni territori dal crimine organizzato. Un PD che, dopo aver eliminato il dissenso interno elimina “fisicamente” l’opposizione dalla Camera.
Una Camera dove il M5S ha preso più voti di tutti ma non è maggioranza solo per via di un premio di maggioranza incostituzionale (quello del porcellum) che è andato al PD.

Il PD è maggioranza per una truffa e per questa truffa sono maggioranza nell’Ufficio di Presidenza che è l’organo che ha decretato le sanzioni nei confronti del M5S. 636 giorni di espulsione in totale! Ci rendiamo conto della gravità? Si tratta di una “dittatura soft” che utilizza i regolamenti per non avere scocciature all’interno del Parlamento. Noi per loro siamo un problema, un pericolo, perché gli blocchiamo le porcate, perché sveliamo furti e ruberie. Perché abbiamo scoperto il “sistema Incalza” (i corrotti del Ministero dei Trasporti) prima che arrivassero i magistrati ad arrestarli.

Ci vogliono fuori perché dentro al Parlamento daremmo voce ai milioni di insegnanti e studenti che stanno protestando contro la privatizzazione della scuola e non è un caso che queste sanzioni siano contemporanee all’arrivo in aula del disegno legge sulla scuola.

E’ un gesto di violenza estrema da parte del PD ma anche un segno di debolezza. Quando ci sbattono fuori è perchè hanno paura della nostra presenza. Perché sanno che siamo un pericolo per i loro sporchi interessi. Quindi andiamo avanti. Entreremo in tutte le regioni, e anche là dentro sveleremo teatrini e ruberie e denunceremo i consiglieri regionali immischiati nel malaffare. E costruiremo poco a poco una società basata sull’onestà e sulla trasparenza. Continueremo a tagliarci gli stipendi. Non molleremo mai. Cammineremo insieme trasformando questo Paese in un paese normale. Dove i poliziotti difendono i cittadini dai ladri e non i ladri dai cittadini. Marciamo assieme sabato prossimo da Perugia ad Assisi per il reddito di cittadinanza. A riveder le stelle!

Alessandro Di Battista