Archivio mensile:novembre 2015

#SilvioGoditiLaVecchiaia, al futuro dell’Italia ci pensa il M5S

Chat

silviovecchio

Silvio Berlusconi è entrato da poco nel suo ottantesimo anno d’età. Oggi è un arzillo vecchietto che nella vita ne ha viste tante, compresi i servizi sociali per la condanna per frode fiscale.

E’ stato amico di Craxi che gli ha permesso di costruire il suo impero con un decreto, ha conosciuto persone con un passato torbido come Mangano e altre con un futuro certo (dietro le sbarre) come Dell’Utri. Ha creato personaggi mitologici come Brunetta, Gasparri e tra i recenti Yoghi-Toti. Ha illuso milioni di italianiper bene con il contratto da Vespa e la storia della rivoluzione liberale mai arrivata. Si è trovato di fronte un’opposizione ridicola con nemici pericolosi come Violante che si vantò di non aver fatto una legge sul conflitto di interessi per non turbare i suoi affari, i veri ispiratori della sua attività politica per 20 anni. Si è divertito. Finchè non è arrivato il M5S e lo ha cacciato dal Senato segnando la fine della meteora politica di Forza Italia, che oggi stenta ad arrivare al 10%, è scomparsa dal territorio e sta fallendo dal punto di vista finanziario.

Alle europee ha toppato, ha fatto campagna elettorale in tutte le tv per il Bomba, aiutando a farlo arrivare al 40% e poi si è accorto che è uno da cui non comprerebbe neppure una caramella. Ha provato a puntare tutto su Salvini finchè ha capito che anche lui è una mezza cartuccia. Conserva comunque una certa lucidità. Sa che il M5S vincerà al ballottaggio previsto dall’Italicum e che i giovani portavoce del M5S sono molto più credibili degli stantii dirigenti di Forza Italia. La presa di coscienza improvvisa l’ha però portato alla farneticazione, capita ai vecchietti. L’hanno lasciato da solo al computer e ha scritto su Facebook che scenderà nuovamente in campo per scongiurare la vittoria del M5S. Lo capisco,quando si è troppo vecchi si teme il cambiamento. Berlusconi può stare tranquillo. Il M5S ha già provveduto a cancellarlo politicamente, a far sparire le sue aziende ci penserà il mercato, l’avvento della banda larga e i dirigenti mediocri incapaci di rinnovare il suo business. Alla sua età non è consigliato lo stress della campagna elettorale e i milioni di euro che butterebbe per la campagna meglio goderseli in pensione con più soddisfazione. #SilvioGoditiLaVecchiaia. Anche se ormai abbiamo capito che il Pd è peggio di te, danni ne hai fatto abbastanza: al futuro dell’Italia ci pensa il M5S.

Annunci

Il nuovo bluff del Bomba

Chat

CUwXK-_WcAAtwiL

Ieri la denuncia del Blog sul nuovo tentativo di compravendita del voto, questa volta dei giovani che compiranno 18 anni nel 2016, da parte del premier con unbonuscultura” di 500 euro si è diffusa in Rete grazie all’indignazione dei ragazzi. Il nuovo bluff del Bomba che vuole pagarsi la campagna elettorale delle comunali 2016 con i nostri soldi è stato scoperto. Se il governo vuole incentivare la cultura, abbassi le tasse universitarie che sono le più alte d’Europa, come proposto dal M5S di modo che a tutti i giovani sia garantito il diritto allo studio. Di seguito i messaggi in Rete di alcuni ragazzi che non vogliono bonus, ma risposte concrete. Manda il tuo con l’hashtag #A18VotoM5S su Twitter.

“Non ti preoccupare Beppe Grillo… non ci compreranno… Io sono un giovane precario a cui il premier ha dato il ben servito, svalutando il valore della mia tanto sudata abilitazione all’insegnamento (TFA) e precludendomi la possibilità di avere il mio posto di lavoro… A noi precari non hanno dato i 500 euro per l’aggiornamento… A noi non ci spettano… Aspetto con ansia la liberazione da questi arrogantiFrancesco Scordino

“Ho due figli adolescenti e una proprio ad aprile 2016 compirà 18 anni. Ne abbiamo parlato (sempre se arriveranno questi soldi) se vale la pena accettarli. “Sinceramente mamma – mi dice – sono allettanti ma non bastano neppure per comprare i testi per il prossimo anno scolastico (ultimo del liceo classico a cui seguirà università) e non sono certo i 2 concerti ed un entrata al museo che fanno di me una donna istruita“. Perciò ringraziamo il premier dicendogli che non siamo in vendita e che forse é meglio che riguardi la riforma della scuola. Grande la mia ragazza!” Rosa Bulloni

“Nel 2016 compirò 18 anni. Mi potranno dare 500, 1.000 anche 10.000 euro ma non avranno mail il mio voto. 500 euro per vendere la mia vita? Uno scambio di voto con il segretario del Pd è peggio che vendere l’anima al diavolo.” Carlotta

“CATTOLICI” DEL PD: DOVE SIETE FINITI ?

Chat

12241340_787992211312845_4340861556506057794_n

Anche Famiglia Cristiana (non proprio un giornale eversivo) chiede al Ministro Pinotti (Ministro della Difesa, PD) se “sia davvero legale vendere armi all’Arabia Saudita”.

I sauditi, indicati da tutti come sostenitori indiretti dei fondamentalisti, stanno bombardando da mesi i ribelli sciiti in Yemen. Ovviamente questi bombardamenti hanno già prodotto migliaia di vittime civili (di cui 830 tra bambini e donne).

Ebbene sono state trovate bombe di fabbricazione italiana in Yemen. La Pinotti dice che è tutto regolare e che l’Italia vende armi a norma di legge. Eppure l’Italia nel 1990 si è dotata di una buona legge, la 185, che vieta espressamente le esportazioni di tutti i materiali militari e loro componenti verso i Paesi in stato di conflitto armato.

Il PD al posto di attaccare ogni giorno il M5S si muovesse! Vanno bloccate immediatamente le forniture di armi a tutti gli sceicchi.

I sauditi stanno comprando mezza Europa ma l’interesse nazionale e la sicurezza degli italiani è più importante degli affari che si fanno con i sistemi d’arma.

Alessandro Di Battista

12274333_802464686548312_2048470158313917198_n.png

L’HA DETTO IL PAPA SABATO SCORSO

“Oggi si dice che tante cose non si possono fare perché manca il denaro. Eppure il denaro c’ è sempre per fare alcune cose e manca per farne altre. Ad esempio il denaro per acquistare armi si trova, per fare le guerre, per operazioni finanziarie senza scrupoli, si trova. Di questo solitamente si tace; si sottolineano molto i soldi che mancano per creare lavoro, per investire in conoscenza, nei talenti, per progettare un nuovo welfare, per salvaguardare l’ambiente.

Il vero problema non sono i soldi, ma le persone: non possiamo chiedere ai soldi quello che solo le persone possono fare o creare. I soldi da soli non creano sviluppo, per creare sviluppo occorrono persone che hanno il coraggio di prendere l’iniziativa”.

IL M5S FA QUELLO CHE DICE

Chat

12241783_10153307708176545_3217603535915986496_n

“Eccola! Sta prendendo forma.
Palchi, camper, volantini, gazebo, nel 2013 lo Tsunami Tour del Movimento 5 Stelle lo avete finanziato con le vostre donazioni raccogliendo circa 770.000 euro.

Ma quella campagna elettorale – che ha visto classificarsi il Movimento 5 Stelle prima forza poltica italiana con il 25% dei voti – ci è costata soltanto 350.000 euro.
I soldi rimanenti li abbiamo donati al Comune terremotato di Mirandola per costruire la palestra di una scuola.
Fine dei lavori Aprile 2016. Che spettacolo”


Luigi Di Maio

 

Non si dialoga con chi finanzia il terrorismo

Chat

renziarabia

foto: Renzi con il Principe ereditario e Ministro dell’Interno dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Nayef, durante la sua visita a Riad l’8 e il 9 novembre.

serracchianibugiarda

Il Pd non ha paura di Grillo. Piuttosto: gli italiani hanno paura del M5S? Perché li ho ascoltati in tv, ho sentito dire che per risolvere le drammatiche vicende di questi giorni bisogna dialogare con l’Isis, tagliare i fondi alla Difesa per finanziare il reddito di cittadinanza e riaprire l’ambasciata in Siria. Vi sembrano risposte all’altezza del problema?Debora Serracchiani, vicesegretario Pd.
La Serracchiani ha problemi di udito, o di intelletto, o più semplicemente segue la linea del suo partito di dire sempre e comunque il contrario della verità. Il M5S in Tv, sul blog, su Facebook, nelle piazze ha detto che per eliminare l’ISIS bisogna togliergli la benzina, troncare tutti i finanziamenti che gli arrivano dai Paesi amici dei terroristi tra cui l’Arabia Saudita che il Bomba ha incontrato qualche giorno fa.

Il M5S ha ribadito che bisogna smettere di armare questi Paesi mentre la scorsa settimana è partito dalla Sardegna un carico di bombe per l’Arabia Saudita e il governo ha venduto armi al Kuwait (altro Paese colluso con i terroristi) per miliardi di dollari. E’ necessario inoltre togliere le sanzioni alla Russia e potenziare le risorse per la sicurezza e per l’intelligence, come richiesto dal M5S in Parlamento tramite un emendamento bocciato dal Pd. Per finanziare il reddito di cittadinanza sono previsti tagli alla spese inutili degli armamenti, come gli F35. Gli italiani non hanno paura del M5S, ma di un governo incapace ed inetto che si concentra sugli avversari politici anzichè su come fronteggiare l’emergenza terrorismo.

Serracchiani, sturati le orecchie.