I PARTITI APPLAUDONO MATTARELLA, MA POI BLOCCANO LA LEGGE ANTICORRUZIONE. PD DELLA VALSAMOGGIA BATTI UN COLPO…. SULLE COSE SERIE

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Ieri le ovazioni multipartisan alle parole del neopresidente sulla lotta al sistema della tangenti. Oggi il voto compatto al Senato contro la richiesta dell’M5S di avviare la discussione del ddl Grasso che prevede pene più dure. Votano sì solo M5S, Sel e Misto. Cioffi: “Anche la Lega di Salvini difende i corrotti”

Scrosciano gli applausi da tutti i partiti quando il neopresidente della Repubblica Sergio Mattarella esorta alla lotta contro il sistema delle mazzette, ma gli stessi partiti bloccano per l’ennesima volta la discussione del ddl anticorruzione giacente in Senato da ormai un paio d’anni. L’aula di palazzo Madama ha bocciato con 134 voti contrari e 49 favorevoli (Movimento 5 Stelle, Sel, Misto) la discussione urgente del testo originariamente depositato da Piero Grasso nel primo giorno di questa legislatura. Già ieri pomeriggio, mentre imperversavano gli apprezzamenti multipartisan per i richiami del nuovo capo dello Stato in fatto di legalità, la conferenza dei capigruppo aveva stoppato la medesima richiesta grillina. “Il Parlamento e la legge anti-corruzione possono attendere”, afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle Senato Andrea Cioffi. “Ieri tutti abbiamo applaudito il Presidente della Repubblica  Sergio Mattarella quando ha parlato di centralità del Parlamento e lotta alla corruzione. Oggi quegli stessi partiti che ieri applaudivano Mattarella hanno tradito le sagge parole del Presidente della Repubblica”. Cioffi sottolinea che hanno espresso voto contrario “tutti gli altri partiti, Lega di Salvini inclusa, che difende a denti stretti i corrotti”.

Il Fatto Quotidiano, 4 febbraio 2015

ROMA –  Raffaele Cantone insiste, “serve una corsia preferenziale sul ddl anti-corruzione”, ma sono parole al vento. L’ha detto tante volte da quando è al vertice dell’Authority, lo ha ripetuto ieri, giusto mentre al Senato andava in scena l’ennesimo scontro nella maggioranza (Pd diviso, Ncd più con Forza Italia che con l’alleato di governo), foriero di un nuovo rinvio. Succede da due anni, è accaduto pure ieri.

La Repubblica, 5 febbraio 2015

Hanno appena arrestato il Sindaco di Gioia del Colle in Provincia di Bari, eletto in coalizione con il Pd.  Lo stesso Pd che applaudiva al Presidente Mattarella durante il suo discorso di insediamento sulla corruzione.
Avessero avuto almeno la decenza di stare zitti e fermi, li avrei ritenuti quntomeno coerenti.
Il Pd in un anno di Governo Renzi ha collezionato più scandali che leggi approvate.

Luigi Di Maio, 5 febbraio 2015

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